RC professionale geometri

RC professionale per geometri

Dal punto fiduciale al verbale di cantiere: il rischio è nei dettagli.

Rilievi, confini, catasto, pratiche edilizie, stime, sicurezza e direzione lavori richiedono una copertura coerente con gli incarichi realmente firmati.

Richiedi preventivo RC geometri Come leggere la polizza
RUI B000416693Broker verificabile
Attività prima del premioAnalisi degli incarichi
Assistenza umanaCondizioni e sinistri

Il lavoro del geometra può passare dalla riconfinazione al DOCFA, dalla verifica dello stato legittimo al computo, fino alla direzione lavori e al coordinamento della sicurezza. Una descrizione generica come “consulenza tecnica” non fotografa questo perimetro: la polizza va letta prestazione per prestazione.

Le attività da dichiarare senza scorciatoie

Occorre ricostruire la percentuale di fatturato generata da rilievi e topografia, catasto, progettazione, pratiche edilizie, perizie e stime, amministrazione, sicurezza e cantiere. Vanno inoltre segnalati incarichi giudiziari, asseverazioni, attività per enti pubblici e prestazioni svolte con altri professionisti.

Dal questionario alla polizza

Il dato preciso di fatturato misura la dimensione dello studio; valore e tipologia delle opere misurano invece la severità potenziale. Servono entrambi.

Rilievi, confini e pratiche catastali

Un errore nell'inquadramento, nell'individuazione dei vertici, nella restituzione o nella lettura degli atti può produrre contestazioni su confini, superfici e trasferimenti. Pregeo e DOCFA non esauriscono la verifica: catasto, titolo edilizio e stato dei luoghi rispondono a funzioni diverse e non devono essere confusi.

Quando l'incarico comprende frazionamento, riconfinazione o aggiornamento catastale, è utile conservare monografie, libretti, elaborazioni, accessi agli atti e criteri adottati. La tracciabilità tecnica aiuta anche nella gestione di una richiesta di risarcimento.

Stato legittimo, conformità e asseverazioni

Una difformità non rilevata o una dichiarazione non coerente con i titoli può incidere su compravendita, finanziamento o lavori successivi. Le asseverazioni richiedono particolare attenzione: sanzioni, costi per correggere la pratica e danni patrimoniali al cliente non sono automaticamente la stessa cosa né hanno necessariamente la stessa copertura.

Perizie, stime e consulenze tecniche

Il valore può dipendere da consistenza, comparabili, stato manutentivo, diritti reali, servitù e regolarità documentale. Una relazione estimativa deve rendere leggibili fonti, metodo e limiti. Per CTU, CTP, perizie giurate o attività con finalità creditizie conviene verificare che la prestazione sia compresa e che non operino esclusioni specifiche.

Progettazione, sicurezza e direzione lavori

Computi incompleti, interferenze, varianti, mancata segnalazione di difformità o carenze nella documentazione di sicurezza possono generare danni economici e, nei casi più gravi, danni a persone. Per CSP e CSE va verificato il perimetro assicurato, insieme a collaboratori, responsabilità solidale e spese di difesa.

PrestazionePossibile contestazioneVerifica assicurativa
Rilievo e confiniErrata individuazione, superficie o restituzioneAttività dichiarata e retroattività
Catasto e praticheIncoerenza documentale o ritardoDanni patrimoniali e sanzioni al cliente
Stime e perizieValore o consistenza contestatiFinalità e tipo di incarico compresi
Cantiere e sicurezzaDifformità, varianti, omissioni o infortunioMassimale, difesa, responsabilità solidale

Claims made e pratiche che riemergono

Una vecchia pratica può essere contestata anni dopo, magari durante una vendita o una nuova ristrutturazione. In una polizza claims made contano la data della prima richiesta, la retroattività e l'assenza di circostanze note non dichiarate. PEC, contestazioni informali e richieste di rifacimento vanno analizzate prima di sostituire la copertura.

Massimale: non guardare soltanto il fatturato

Il massimale va rapportato al maggiore incarico, al valore delle opere, alla presenza di danni corporali, alla concentrazione dei clienti e agli incarichi in corso. Vanno letti anche aggregato annuo, franchigia, sottolimiti e regole sulle spese legali.

Checklist per l'analisi

  • Fatturato annuo preciso e ripartizione per attività.
  • Valore medio e massimo delle opere o dei beni stimati.
  • Incarichi di progettazione, DL, CSP/CSE e asseverazione.
  • Attività catastali, topografiche, giudiziarie o estimative.
  • Collaboratori, associazioni temporanee e responsabilità solidale.
  • Sinistri, contestazioni e continuità della retroattività.

Per il quadro contrattuale leggi la guida completa alla RC professionale dei tecnici.

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Partiamo dal fatturato preciso e dagli incarichi reali per confrontare massimale, retroattività e condizioni.

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